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Sciarpa “Openwork”

Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 ore 9 – 17

Corso di 14 ore curato da Maria Gladchenko

Maria Cristina Tebaldi

Una sciarpa brillante… come una vetrata.

Sì, proprio così! Il risultato del lungo lavoro di 14 ore è stata una meravigliosa vetrata di lana e seta luccicante.

Il metodo compositivo, infatti, è simile a quello utilizzato per costruire una vetrata legata a piombo o in vetrofusione.

Progettata la composizione, occorre disegnare le dime di cartone da sovrapporre ai vetri colorati…Nel nostro caso, per realizzare una sciarpa (molto necessaria anche in questo freddo mese di maggio), abbiamo tagliato le forme prescelte in un leggero prefeltro creato il primo giorno di corso, incrociando le fibre di lana in più direzioni per renderlo elastico.

Foglie stilizzate, petali di fiori, spirali, quadratini come tessere di mosaico sono stati posati con titubanza e maestria sulla garza di seta margilan…


————

Tutto semplice? No. Un po’ difficile è stato stendere la lana in modo omogeneo, dipanare i fazzoletti di seta come ragnatela, sparpagliare adeguatamente le fibre ondulate di viscosa su tutta la superficie, spruzzare l’acqua a pioggia e irrorare il tutto correttamente con il sapone di Marsiglia liquido al punto giusto o ancora posizionare le forme a distanza corretta tra loro. Mentre, interessante e piacevole è stato lo scambio vicendevole di ritagli colorati per arricchire la cromia della propria sciarpa.

Arduo l’uso della levigatrice orbitale che non tutte le corsiste (come la sottoscritta) avevano con sé, reputandola non così necessaria perché, comunque, c’è l’olio di gomito!

Il tutto sotto l’azzurro sguardo attento e vigile di Maria Gladchenko che, con pazienza, ha spiegato come si fa e ciò che non si deve assolutamente fare e grazie alla traduzione simultanea dal russo di Natali Shevts. Entrambe controllavano la situazione nei 12 tavoli delle corsiste.

Molto impegno e precisione, rumore assordante, fatica, stanchezza, attese, pazienza e impazienza, collaborazione. Attendere la conferma dell’insegnante prima di procedere oltre, attendere per l’utilizzo della levigatrice chiesta in prestito, attendere che il prefeltro asciughi nonostante il brutto tempo ma, anche… attendere finalmente il risultato finale dopo tutte le varie procedure che ormai conosciamo.

Soddisfazione! Eleganti sinuosità vibranti di colore distese davanti ai nostri occhi hanno inorgoglito il nostro cuore. La luce della seta ha incominciato a brillare dopo l’asciugatura ma ognuna di noi ne ha goduto dapprima in segreto, poi attraverso la fotografia divulgata.

Le sciarpe sono state terminate in tempi diversi e purtroppo nessuna foto di gruppo con le nostre insegnanti Maria e Natali ha documentato la nostra gioia.


Il programma

Una tecnica che consente di creare oggetti in feltro molto spettacolari, e che apre grandi opportunità anche in chi ha poca esperienza.

Ciascun allievo definisce la propria gamma cromatica e crea prefeltri in lana ed altre fibre pregiate da usare, al secondo giorno del corso, nella realizzazione del proprio lavoro personalizzato.

La seconda giornata del corso è dedicata alla composizione, stesura e feltratura della sciarpa

A ciascun allievo viene fornita una dispensa in inglese

Numero di partecipanti: max 10

Prerequisiti: avere conoscenza base delle tecniche del feltro ad umido

Materiali:

cm 90×200 di tessuto ‘margilan’ in seta leggera tinta nel colore prescelto
gr 80 complessivi di lana merinos 18 mic, in due-tre tonalità coordinate
gr 15 di seta ‘fazzoletto’ colori coordinati
gr 5 di fibre di seta toussah, nei colori coordinati

Attrezzature:

foglio sottile in di politene sottile, trasparente (tipo copritutto)
150 gr di sapone marsiglia grattugiato da diluire in 3 litri d’acqua calda
attrezzo per spargere acqua (consigliato un irroratore manuale a pressione)
guanti in lattice
tubo di plastica (tipo galleggiante da piscina)
kit da cucito (forbici affilate, ago, filo)
2 vecchi asciugamani
nastri o elastici per legare il rotolo da rullare
grembiule
scarpe comode

levigatrice alimentata a batteria (ne bastano due per tutto il gruppo)

Su richiesta, l’insegnante può fornire un set completo di materiali selezionati per gamma di colori:
1. seta Margilan 2 m;
2. Fibre di seta, 5 g; quadrati di seta, 20 g; fibre di viscosa, 30 g;
3. lana merino australiano 19 micron, 80 g.

Opzioni di colore:
– gamma golden-beige
– gamma grigio-lilla
– gamma verde oliva
Alcune altre opzioni sono disponibili.

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Incontro annuale che Eva Basile organizza per conto di Coordinamento Tessitori in collaborazione con feltrai, enti ed aziende del settore. Dal 2006.
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