L’anno scorso Zone, la sede di Feltrosa nell’area della Valcamonica, ci aveva ispirato il tema della mostra: Lasciare un segno, una riflessione sulle tracce lasciate da chi ha vissuto 8.000 anni fa.
Vogliamo ripartire da qui e proporre una sfida giocosa

Alcuni di quei graffiti si trovano poco distanti da Zone, attivando in chi le osserva una serie di riflessioni:
Che traccia vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi?
Cosa merita di essere tramandato ai posteri?
O semplicemente: chi siamo e cosa caratterizza la nostra epoca?
I lavori che abbiamo visto in mostra offrono letture molteplici.
Qualcuno si è concentrato su quel che ritiene importante ed immortale, al di la delle epoche storiche e delle culture. Altri hanno individuato e rappresentato aspetti della nostra società che, nel caso i nostri lavori venissero riesumati dopo secoli, sarebbero in grado di raccontare quel che siamo in questo momento.
Una lettura aperta quindi.
Per Feltrosa 2026 proponiamo di creare nuovi lavori su questo tema: in quest’ultimo anno sono cambiate molte cose, altre restano eternamente importanti.
Racchiudiamo questi spunti in un lavoro di dimensioni minute: non più di 10 centimetri per lato.
I lavori rimasti nascosti da maggio 2025, dovranno esser riportati alla luce, come autentici reperti archeologici: occorrerà mettersi sulle loro tracce, per esporli a Cison di Valmarino.