Sala della Cassa Rurale, p.za De Gasperi, Cavareno
Domenica 6 maggio 2018, ore 17,30
Conferenza a cura di Nicoletta Boschiero – Responsabile Casa d’arte futurista Depero
A Fondo, a pochi chilometri da Cavareno, è nato uno degli artisti più eclettici del XX secolo, colui che

nel secolo scorso ha contribuito in modo straordinario alla trasformazione del gusto estetico imperante, creando tecniche innovative e uniche come le tarsie in panno utilizzate per produrre arazzi, cuscini, gilet.
Nell’esecuzione dei mosaici in stoffa la moglie dell’artista Rosetta Amadori ha un ruolo centrale: è lei alla guida delle operaie che ritagliano le stoffe servendosi del cartamodello riprodotto dal disegno originale di Depero, che le imbastiscono su tela olona e infine le cuciono insieme a punto sopraggitto.
Un utile strumento per comporre le tarsie autonomamente è la Serie di progetti esecutivi di cuscini e arazzetti, un album costituito da disegni a matita su carta con le indicazioni dei colori da utilizzare.
I disegni servono come veri cartamodelli che nei periodi di assenza di Depero consentono alle cucitrici impegnate alla Casa d’arte una maggiore indipendenza di lavoro, dall’altra fungono da campionario che permette di mostrare i manufatti realizzati dalla Casa d’arte agli eventuali compratori.
Le tarsie nel periodo degli anni Venti periodo hanno vasta notorietà essendo protagoniste sia alla Sala Trentina della I Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza del 1923, sia all’ Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925 e infine alla XV Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia nel 1926.
La dottoressa Boschiero dal 1990 lavora al MaRT, – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto – occupandosi in particolare del nucleo futurista.
Dal 2009 è responsabile della Casa d’arte futurista Depero, all’interno del Museo.
Foto: Archivio fotografico e mediateca Mart