A Feltrosa 2026 tiene il corso Leopardi, giaguari, tigri, pantere, lavorati ad ago
Artista specializzata in counseling a mediazione artistica (arteterapia), si dedica con passione all’arte del feltro, tecnica che insegna dal 2010 nei contesti più vari, a persone e gruppi di tutte le età.
Nelle edizioni 2013 e nel 2017 di Feltrosa conduce giochi collettivi molto divertenti e coinvolgenti

Nel 2012 partecipa alla mostra “Il feltro dello sciamano sulle orme di Joseph Beuys” e ad “Open Design Italia” e a partire da quell’anno inizia ad esporre i suoi manufatti in varie gallerie, fiere ed eventi.
All’estero ha esposto a New York (Palazzo della Clinton Foundation), Amsterdam ( chiesa Zuiderkerk), Praga (Palace Lucerna).
Nel 2012 entra nel Coordinamento Tessitori, partecipando attivamente alla vita associativa per promuovere le arti tessili attraverso eventi, mostre, conferenze, corsi, animazioni, incontri ed ha pubblicato molti articoli su TessereAMano.
Partecipa inoltre a mostre internazionali di “artistic doll” organizzate dalla fondazione belga “Dabida” di cui è membro.
Nel 2016 partecipa alla Collettiva d’Arte Contemporanea “Apostoli” a Vicenza, con le sue sculture di lana infeltrite a tecnica mista.
Crea pupazzi per il teatro di figura, marionette e burattini e conta varie collaborazioni con artisti tra cui Roberto Cuoghi e Valentina Salerno.
Dal 2020 collabora con la casa di produzione cinematografica Achab film che produce un suo cortometraggio “Lana del bosco” girato in live action e con i suoi pupazzi in feltro animati con tecnica stop motion.
Ha insegnato feltro scultoreo all’Accademia di Belle Arti di Roma, realizzando poi con gli studenti due mostre: presso Il Museo delle Cere di piazza Venezia e a Floracult dove allestisce delle installazioni nelle ultime tre edizioni.
In ambito formativo ha condotto laboratori con scuole, dalla materna alle superiori, musei, nell’ambito della didattica dell’arte a Roma per Coop culture e nella provincia di Varese ha lavorato per la rete dei musei civici archeologici.
Dal 2009 ha animato workshop in scuole di vario ordine e grado, ludoteche, piazze pubbliche, festival tra cui Ludika 1243, Solomeo rinascimentale, la Festa delle Fate, la Fiera del Melo, tantissimi campi estivi, comunità residenziali ( case famiglia, residenze per anziani), biblioteche, ospedali.
Negli ultimi anni si dedica particolarmente al teatro per cui crea diversi puppet a grandezza naturale finanche un enorme Babbo Natale di 4 metri.
Partecipa a diverse edizioni di Floracult presso i Casali del Pino esponendo le sue creazioni di feltro installate in natura e realizza una linea di patch per il progetto Carmina Campus in vendita da Refuse, utilizzando le lane sarde dei casali di Ilaria Fendi.
Da quando ho iniziato a produrre feltro il mio obiettivo principale è stato quello di recuperare le lane locali, valorizzando un materiale solitamente considerato uno scarto. In questi quindici anni di attività ho sempre accolto la sfida di lavorare le lane grezze, anche sudicie, a partire dal 2012 quando per la prima volta ho visitato un lanificio a Biella, fino ad oggi con le lane del Casale dei Pini e per questo motivo ho risposto alla chiamata di alcune realtà della pastorizia, tra cui il Castello di Potentino e un consorzio di cooperative della Val d’Orcia, per recuperare le lane con cui realizzare manufatti o tenere dei corsi.
sitoweb http://.diarte.me
IG: @dianabiscaioli
Facebook: Diana Biscaioli